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domenica 18 febbraio 2018

GIAK (LONE WOLF)

Questa volta vi presento con una certa emozione qualcosa di completamente  nuovo.
Si tratta di una miniatura ispirata dalle indimenticabili pagine del libro-game per eccellenza ovvero Lupo Solitario e piu' precisamente di un Giak, esseri piccoli ma forti e letali che costituiscono la milizia dei Signori delle tenebre.
Chi sara' stato giovane verso la meta' degli anni 80 non potra' non avere giocato a questi libri, capaci di portarti verso un mondo sconfinato di magie, mistero, terrore e avventura e dove il protagonista eri tu visto che la storia si modificava a seconda delle scelte che facevi alla fine di ogni capitolo.
Mi ricordo ancora la prima volta che ne vidi uno: facevo la scuola media e un mio amico e compagno di banco porto' in classe "Negli abissi di Kaltenland".
Inutile dire che al posto di seguire la lezione  ci divertimmo come pazzi a leggere/giocare con questo libro, complici anche i meravigliosi disegni di Gary Chalk.
Appena tornai a casa stressai i mie genitori finchè il giorno dopo non me ne presero uno (per l'esattezza il primo capitolo, i Signori delle tenebre) e da li' fu l' inizio di un fantastico viaggio carico di emozioni e adrenalina e cominciai a collezionare tutta la serie di Lupo Solitario, oltre ad altri titoli di varie collane ( vorrei citare tra le tante Oberon, Sortilegio, Alla corte di re Artu', Avventure stellari) visto che in quel periodo ci fu un vero e proprio boom e la E. elle edizioni tradusse e porto' sugli scaffali un sacco di materiale inerente ai libri-game che per la cronaca fanno ancora bella figura nella mia libreria.
Ma dopo questa nostalgica parentesi amarcord, torniamo alla miniatura.
Visto il loro aspetto grottesco mi sono divertito a dare una colorazione abbastanza variopinta: la veste esterna è stata dipinta con una fantasia a strisce giallo rosse, mentre quella interna con un verde chiaro, del marrone scuro per le parti in pelle e come tocchi di colore un pennacchio  viola ed una fantasia a scacchi sia sull'elmo che sulla parte esterna della veste.
Per la pelle ho scelto un colorito molto chiaro, quasi pallido e per accentuare il lato un po' grottesco ho aggiunto una bella lingua viola.
Come dicevo prima è stata una bella sensazione dipingere questo modello, legato a bellissimi ricordi di gioventu', dove bastava una matita ed una gomma per poter vivere delle stupende avventure.
Per concludere questa minitura la voglia dedicare alla memoria del  mitico Joe Dever , creatore di Lone Wolf (ma non solo) che purtroppo ci ha lasciato qualche anno fa.
Grazie  per averci fatto sognare e alimentato la nostra fantasia con le tue splendide opere.







domenica 11 febbraio 2018

TALISMAN: THE WARRIOR

Un' altra miniatura si va ad unire al gruppo di personaggi dell' indimenticabile gioco da tavolo Talisman e questa volta è il turno del Guerriero.
Come al solito ho seguito a grandi linee lo schema dei colori presente nella rispettiva carta da gioco per questo modello scolpito in maniera ottima, ricco di dettagli ben definiti (sempre ad opera di  Aly Morrison).
Una pittura molto piacevole per questo abile guerriero pronto a sfidare la sorte per recuperare la mitica Corona del Comando.







domenica 4 febbraio 2018

OGRE MERCENARY

Questa volta torno a mostrarvi  una delle razze piu' rappresentative (per me) dello spirito e della creativita' che si respirava all'epoca alla GW ovvero quella degli Ogres.
I vari modelli sono splendidamente caratterizzati e ricchi di particolari, ognuno con  i suoi dettagli e le sue caratteristiche che li rendono unici come nel caso di questo Ogre mercenario (scolpito da Jes Goodwin): la posa pronta  colpire, il volto  grottesco, i particolari gustosi come i pezzi d armatura a mo di trofeo o le misteriose manine  che sbucano dalla borsa (di un halfling?) contribuiscono a rendere  questo modello eccezionale e  molto divertente da colorare.
Le parti metalliche sono trattate come al solito con l'argento e sporcate con della lavatura  marrone, la borsa con del verde scuro, del rosso scuro per le parti di vestito e le calzature, tocchi di colore nei sacchetti e nei trofei e infine  una bella capigliatura marrone chiaro.
Un discorso a parte per per quanto riguarda lo scudo: al posto di quello classico ho scelto di metterci un pezzetto di legno leggermente lavorato giusto per dargli la forma,  spennellato con della lavatura e leggermente  schiarito.. mi piaceva l'idea che per difendersi avesse questo pezzo grezzo e pesante ma solido e resistente.
Sulla basetta ho incollato un pezzo di corteccia come base per posizionarci l'ogre e l' ho arricchita con erbe, ciuffetti, cespugli e dei bei funghetti rossi.
Un lavoro che mi ha soddisfatto e che mi ha divertito un sacco di dipingere, cercando  nel mio piccolo di far risaltare la bellezza  "antica" di questa splendida miniatura.









domenica 28 gennaio 2018

In the dungeon no one can hear you scream: GNOME

Torniamo nella sottosezione dedicata agli ipotetici avventurieri pronti a scendere nei freddi e umidi dungeon con un nuovo personaggio ovvero lo gnomo e nello specifico addirittura chierico come riportato da un vecchio catalogo della citadel (cosi' vecchio che non c'erano ancora le fotografie ma le miniature erano disegnate!).
Peccato che edizione dopo edizione questa razza  sia sparita dal'universo di Warhammer (chissa' per quale ragione, troppo simile ai nani?) perchè le miniature prodotte sono molto interessanti e varie come questo chierico che nonostante le piccole dimensioni è veramente  ricco di dettagli e accessori.
Per la colorazione sono partito con un blu per la veste, del giallo scuro per i dettagli e aggiungendo  una sottile linea bianca come decorazione.
Per dare  un po' di colore  ho fatto la barba  di un bel rosso, così come  alcuni particolari come la piuma bianca presente sul cappello e il verde per le varie borse e armi.
Per lo scudo ho ripreso il giallo della veste disegnandoci un semplice decorazione a scacchi e per concludere ho ultimato la basetta con la consueta pavimentazione da dungeon.
Ecco fatto un altro avventuriero pronto per  l'avventura, piccolo ma sicuramente  molto coraggioso!







domenica 21 gennaio 2018

BLOOD BOWL: OGRE

Ritorniamo al violento ma spettacolare mondo di Blood Bowl con uno dei modelli piu' belli (oddio, a dire il vero la scelta è ardua): un massiccio ogre che rappresenta al meglio questo meraviglioso gioco da tavolo.
La posa da duro, i numerosi dettagli (ad esempio il maglio d'acciaio o la capigliatura punk) , la muscolatura ottimamente scolpita ( si vedono pure le chiappe!) sono  tutti elementi che rendono questo modello una vera gioia per gli occhi oltre ad un divertimento unico nel dipingerlo.
Come dicevo l'altra volta, i modelli di Blood Bowl ti danno la possibilita' di sbizzarirti nella colorazione, potendo scegliere colori sgargianti o accostamenti azzardati per ben rappresentare le divise delle varie squadre come in questo caso in cui ho scelto  un verde ed un  rosso  successivamente schiariti.
Questa bicromia è ripresa in diversi punti della miniatura (lo spallaccio, la cresta, il guanto, gli stivali), cercando di dare lo stesso una certa armonia, decorando alcune parti con dei triangoli e  aggiungendo delle parti di giallo su alcuni dettagli.
Per un modello cosi' epico non potevo lasciargli una  basetta standard e quindi mi sono scatenato simulando il terreno di gioco con macchie di sangue rappreso, pezzi di un povero avversario (uno scheletro gia' danneggiato che avevo nel cassetto) e con un po' di materia verde ho cercato (abbastanza maldestramente) di fare una palla.
In definitiva una bella sfida di pittura che mi ha impegnato molto ma che mi ha anche divertito un sacco.








domenica 14 gennaio 2018

HAIRY HENGIST HORSE-EATER (chaos dwarf)

Torniamo ai miei sempre amati nani del caos con un pezzo eccezionale a partire gia' dal nome ovvero Hairy Hengist Horse-eater ( sembrerebbe un vero buongustaio!).
Il lato grottesco che contraddistingue questi modelli viene rappresentato al suo meglio: barba e capelli che avvolgono interamente il corpo, lo sguardo da pazzo, la posa d'attacco..un vero gioiellino di scultura e originalita'.
Vista la massiccia presenza pilifera ho deciso di colorarla con un bel rosso accesso per farla risaltare maggiormente, partendo dal rosso scuro e schiarendolo con del giallo e dell'arancio, in  modo che ricordasse un po' anche una specie di  fuoco.
Per il resto, con  quel poco che si vede, ho optato per il solito tocco di colore: il braccio dell' armatura di un blu scuro, l'elmo dipinto con del giallo e del marrone chiaro e lo scudo (vecchia versione, quello con il buco nel mezzo) con dei disegni un po' geometrici.
Come spesso mi accadde con i modelli che mi ispirano parecchio, ho alzato la basetta creando una specie di masso abbellito con il consueto fungone, arbusti, erbette e anche con qualche pezzo di scheletro.
Una miniatura veramente notevole che rappresenta  per l'ennesima volta la  grande creativita' che dominava la GW all'epoca.







domenica 7 gennaio 2018

ASMOS (beastman)

Primo post del nuovo anno e partiamo subito alla grande con un mitico uomo bestia chiamato Asmos.
Abbastanza classico come aspetto,  un po' caprone, un po' antilope, molto ben scolpito, con i muscoli in evidenza e la curiosita' che non ha gli zoccoli caprini come molti dei suoi compagni ma dei piedi umani.
Visto che come vestiario ha solo la cotta di maglia ho deciso di osare un po' di piu' nella colorazione della pelle dipingendola meta' bianca e meta' nera (opportunatamente schiariti), anche per dare un senso di bizzarro al modello.
Per far risaltare i vari particolari ho colorato di rosso chiaro barbetta e capelli, un giallo scuro per i particolari della cotta, un bel verde chiaro per la mazza chiodata usata come arma e infine la basetta è abbellita con i soliti funghi mutanti.
Un modello classico, apparentemente semplice ma che mi ha dato parecchia soddisfazione nel colorarlo e con la speranza che sia una delle tante miniature che riusciro' a dipingere in questo nuovo anno!